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LA TRASMISSIONE IL NIDO DEL CUCULO
È TERMINATA E NON VA PIÙ IN ONDA!
Da Marzo 2008 — dopo oltre un anno di trasmissione — i conduttori de il Nido del Cuculo si sono concessi una pausa ed hanno lasciato la trasmissione. Non andremo più in onda e questo sito resta in linea a titolo di memoria storica, per cui: ogni riferimento telefonico, email, di date e contatti sono da considerarsi obsoleti.
Tristano Ajmone desidera ringraziare Radio Blackout per tutto il sostegno e la partecipazione nell’aver promosso e sostenuto la trasmissione il Nido del Cuculo e le battaglie antipsichiatriche.
IL NIDO DEL CUCULO
ARCHIVIO MARZO 2007
Tristano Ajmone lancia un APPELLO ETICO AGLI OPERATORI DELLA SALUTE MENTALE — basta! smettetela di ingannare le persone che soffrono nell’anima! smettetela di drogarle con psicofarmaci dannosi e mortali! Smettetela di devastare loro la vita!
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ANTPSICOTICI E DECESSO CARDIACO — viene letto un articolo diramato nel dicembre 2001 dala Reuters Health: “i Pazienti trattati con moderate dosi di antipsicotici sono [esposti] più del doppio a rischio di improvviso decesso per attacco cardiaco di coloro che non li usano”.
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PSICOSI FARMACO INDOTTE — viene citato e commentato un articolo di Vera Hassner Sharav, della AHRP (Alliance For Human Research Protection), in cui si evidenziano i gravi rischi associati all’uso degli psicofarmaci: i farmaci neurolettici modificano la struttura fisica e chimica del cervello in maniera irreversibile! Gli stessi scienziati che cercano di studiare il cervello per capire come funzionano le cosiddette malattie mentali sono arrivati alla conclusione che molti dei sintomi gravi di queste presunte malattie possono essere ricondotti alle alterazioni del cervello prodotte dai farmaci che vengono usati come “cura” in psichiatria. Un altro circolo vizioso: danneggiare il cervello aggredendolo chimicamente, in modo da consolidare i sintomi che fanno di una persona un paziente — così lo psichiatra e la sua equipe sono in grado di garantirsi il lavoro di somministratori di farmaci a cagnotta, distruggendo il corpo e la vita dei propri pazienti, vita natural durante.
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UNA PSICOLOGA TORINESE DENUNCIA— Viene letta una lettera di denuncia consegnata all’OISM nel settembre 2006 da M.G., una psicologa che opera nei servizi psichiatrici torinesi. Emerge la verità nuda e cruda della psichiatria torinese: storie di decadenza di servizi totalizzanti, di medicalizzazione radicale della sofferenza umana ... vite distrutte da una psichiatria che disumanizza.
La storia di Marì, 23 anni, una vita infranta dai metodi della psichiatria, contro cui la psicologa, che denuncia, si sente impotente.
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I PRINCIPI CEREBRO-DEBILITANTI DEI TRATTAMENTI PSICHIATRICI — Vengolo letti e commentati brani scelti dal libro dello psichiatria Peter Breggin, Brain-Disabling Treatments in Psychiatry: Drugs, Electroshock, and the Role of the Fda (I principi cerebro-debilitanti dei trattamenti psichiatrici: Droghe, Electroshock, e il ruolo della FDA). Il dottor Breggin, le cui perizie depositate nelle cause vinte contro l’industria farmaceutiche lo hanno reso uno dei più famosi psichiatri al mondo, ha fondato l’International Center for the Study of Psychiatry and Psychology (ICSPP).
- LO ZYPREXA UCCIDE — La storia dietro Zyprexa-Kills, il caso scoppiato negli USA contro l’Olanzapina: l’avvocato Jim Gottstein, un sopravvissuto alla psichiatria, nonchè fondatore del sito PsychRights, ha fornito al New York Times le documentazioni sui gravi effetti collaterali dello Zyprexa, mantenute segrete dalla Eli Lilly, al fine di non pregiudicare la commercializzazione di quello che è oggi il suo farmaco più venduto: un business che nel solo 2006 ha superato i 4 miliardi di dollari annui. È stimato che 2 milioni di persone al mondo assumono regolarmente lo Zyprexa. L’Associazione per il Diabete Americana ha dichiarato che lo Zyprexa è il farmaco psichiatrico più a rischio in assoluto di causare il diabete. Ted Chabasinksi ha dichiarato in tribunale “Mentendo circa i reali effetti dello Zyprexa, ed occultandoli, [i dirigenti della Lilly] hanno optato per una linea d’azione che sapevano avrebbe portato alla lesione ed alla morte di migliaia di persone…”
CLICCA QUI PER SCARICARE CON EMULE QUESTA PUNTATA!
Se non hai eMule, clicca qui22 Marzo 2007 — Principi Libertari e Psichiatria | Giuseppe Casu: Ucciso dal TSO
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THOMAS SZASZ — Viene trasmesso il file audio Principi Libertari e Prassi Psichiatriche: Sono Compatibili?, una conferenza del Prof. Thomas Szasz, tenutasi presso il CATO Institute nel 2003, il Prof.
Szasz attinge da due suoi libri: Liberation by Oppression (Liberare Opprimendo: Uno studio comparato della schiavitù e della psichiatria), e Faith in Freedom (Fede Nella Libertà: Principi libertari e prassi psichiatriche) per dimostrare che la più grande ed immediata minaccia alla libertà individuale è la psichiatria.
Il Prof. Szasz procede illustrando le modalità odierne con cui la psichiatria viola la libertà individuale attraverso le sue prassi, rintracciandone le origini storiche e presentando la risposta libertaria atta a scongiurae questo male.
- GIUSEPPE CASU: UCCISO DALLA PSICHIATRIA — Sabatino Catapano racconta in diretta la storia di Giuseppe Casu, il venditore ambulante abusivo di Quartu Sant’ Elena (Cagliari) rinchiuso in psichiatria (ospedale SS. Trinità di Cagliari) con un TSO perché disturbava le autorità e i commercianti. Casu morirà dopo sette giorni legato sul letto di contenzione, imbottito di psicofarmaci.
[ VEDI SITO COMITATO VERITÀ E GIUSTIZIA PER GIUSEPPE CASU ]
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